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Le Valli
di Lanzo sono
costituite da tre solchi vallivi che procedono con
andamento ovest-est. Le
tre valli sono da nord a sud: la
Val Grande, la
Val d'Ala e la
Val di Viù.
Le prime due valli si congiungono nei pressi di Ceres originando
la bassa valle mentre la
Val di Viù confluisce nella
bassa valle poco prima dell'abitato di Germagnano.
Le Valli di Lanzo confinano a sud con la Val di Susa ed a nord con la
Valle dell'Orco; ad ovest la testata terminale delle tre valli costituisce
la linea di confine con la Francia mentre ad est, dopo Lanzo,
inizia la pianura torinese.
Vi è anche, a nord-est, una propaggine naturale delle Valli di Lanzo;
si tratta delle Valli
del Tesso e del Malone, vero e proprio cuscinetto divisorio
con il Canavese.
Le due brevi valli si possono considerare come un prolungamento dello
spartiacque Val Grande-Valle dell'Orco.
I tipi di rocce costituenti le montagne delle Valli di Lanzo sono principalmente
calcescisti (rocce fragili ed instabili, le cosiddette rocce
marce) serpentiniti e prasiniti. Meno comune il durissimo
e solido gneiss tipico del Gran Paradiso, lo si trova nella
parte alta della
Val Grande.
Degli enormi ghiacciai che più di 10000 anni fa modellarono le valli
non restano che poche tracce nei pressi della linea di confine con la
Francia.
La vegetazione, dopo i 1700-1800 metri di quota, si riduce ad arbusti
di basso fusto mentre delle leggendarie foreste di qualche secolo fa
non resta che qualche lariceto e, a quote più basse, faggi,
betulle e castagni.
Per quanto riguarda la fauna numerosissimi, in questi ultimi anni, i
cinghiali che stanno arrecando non pochi danni ai pascoli ed
ai pochi terreni ancora coltivati; in aumunto gli ungulati con
predominanza di camosci, in media ed alta montagna, ma presenti
pure stambecchi, caprioli e, nella zona del Gran Bernardè,
in Val Grande, un centinaio di mufloni.
Sulle montagne che circondano Lanzo è stata avvistata di recente una
coppia di aquile reali.
Numerose le marmotte in alta montagna e scoiattoli ed
ermellini nei boschi.
Questo, in breve, è ciò che si può trovare nelle Valli di Lanzo ma,
come sempre, la cosa migliore è recarsi sul posto per scoprire le piccole
e grandi meraviglie che la natura offre generosa su queste montagne.
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