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Val
d'Ala
E' la valle centrale delle tre Valli di Lanzo ed è quindi delimitata a
nord dalla Val Grande
mentre a sud si trova la
Val di Viù. Il punto d'avvio della valle lo consideriamo poco
a monte dell'abitato di Ceres .
Non si può certo dire che nelle Valli di Lanzo una vallata sia migliore
dell'altra ma non si può nemmeno negare che la Val d'Ala offre
emozioni e suggestioni che altrove non si possono trovare.
La
catena di confine è caratterizzata dalla presenza delle più alte cime
delle Valli a partire dalla Ciamarella
(m 3676),per
continuare con la Bessanese (m 3604) e
l'Albaron di Savoia (m 3637 già in territorio francese).
La cresta spartiacque Val d'Ala - Val
Grande la trovate già descritta nel capitolo dedicato alla Val
Grande.
Lo
spartiacque Val d'Ala - Val
di Viù è costituito da cime importanti come:
Punta Servin
(m 3108),
la Torre d'Ovarda (m 3075),
Punta
Chiavesso (m
2824),
Monte Ciorneva
(m 2920)
ed
il Monte Rosso d'Ala (m 2763).
Lo spartiacque prosegue poi con le meno elevate cime che circondano la
Conca dei Tornetti.
Impianti
di risalita si trovano ad
Ala di Stura (Karfen) e, più piccoli, a Balme.
Lo
sci di fondo
si può invece praticare ad Ala e al Pian della Mussa.
Due sono i rifugi custoditi:
> il Bartolomeo Gastaldi al Crot del Ciaussinè (m 2659;
Tel. 0123/55275);
> rifugio storico del CAI di Torino, ed il Città di Ciriè
(m 1850; Tel. 0123/82900) al Pian della Mussa, raggiungibile in
auto.
Due anche i bivacchi:
>
il Gandolfo poco a monte
dei Laghi Verdi (m 2300 circa) nel vallone di Paschiet;
>
il Molino (CAI Lanzo; m 2200 circa) sulla via per il Passo
dell'Ometto, ai piedi dell'Uja di Mondrone.
Viabilità
La strada, una volta superato il paese di Ceres, prosegue per
Ala di Stura superando le frazioni di Voragno, Bracchiello
e Chiampernotto. Proseguendo va evitata una deviazione a
sinistra, indicazione impianti di risalita, e poco dopo si giunge nel
paese di Ala di Stura.
Si continua sulla strada principale alla volta di Balme che si
raggiunge dopo aver oltrepassato Martassina, Mondrone e
Molette. Giunti in vista di Balme, evitate alcune deviazioni
che scendono a sinistra verso il fiume Stura, si segue la strada in salita
che attraversa tutto il paesino (è consigliabile fermarsi per visitare
velocemente il borgo dove si trova anche il posto tappa SI/GTA - Grande
Traversata delle Alpi, ubicato in cima al paese).
Oltrepassate le ultime case dell'abitato la strada prende a salire ancora
più ripida e dopo molti tornanti si sbuca al Pian della Mussa
per attraversare due volte la Stura su dei ponticelli. La strada asfaltata
che attraversa il piano termina nei pressi del Rifugio Città di Ciriè.
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