Valli del Tesso e del Malone
Queste due brevi valli, che devono il loro nome ai due piccoli ma impetuosi torrenti che vi nascono, possono senz'altro dirsi valli dimenticate dal grande flusso turistico; il perché è difficile a dirsi in quanto vi si trovano montagne molto panoramiche e percorribili per buona parte dell'anno.

Fotografie Valli del Tesso e del MaloneLe Valli del Tesso e del Malone si interpongono tra il Canavese e le Valli di Lanzo vere e proprie costituendo un'ancora di salvezza per l'escursionista quando, sulle montagne più alte, si trova la neve.
La costante esposizione al sole fa si che la neve si fermi soltanto nel periodo di maggior innevamento stagionale lasciando poi presto liberi i ripidi pendii di queste due vallate; a ciò si contrappone lo scosceso ed ombroso versante canavesano che delimita la Bassa Valle dell'Orco.

Viabilità
Per raggiungere Corio (Valle Malone) si può arrivare da Torino e dal Canavese; una volta giunti a Ciriè, Nole o Mathi si svolta verso Corio seguendo le numerose indicazioni.

Da Lanzo invece, per risalire a Corio si deve superare il passaggio a livello principale e svoltare a destra per Oviglia e S. Pietro di Coassolo.

Vanno evitate le deviazioni secondarie per giungere così al piano di Oviglia dove, sulla destra, è visibile l'edificio dell'Ospedale Mauriziano.

Dopo un rettilineo si va a destra per affrontare un tratto in salita e giungere così nei pressi di una chiesetta (Madonna del Vento) che va lasciata sulla destra. Si addiviene ad un secondo pianoro (Oviglia Superiore) che va percorso interamente; andare a sinistra per arrivare così a S. Pietro;dopo un altro tratto in cui si superano alcune curve intervallate da brevi rettilinei viene raggiunto un bivio: nel tratto appena superato si godono degli scorci interessanti sulla pianura e sulle montagne.
Nel cuore dell'abitato una stretta curva a destra conduce ad altri due tornanti ed infine ad un nuovo bivio.
Si prende a destra seguendo le indicazioni per
Corio e con un tratto rettilineo si superano alcune case isolate ed una fonte (a sinistra) giungendo così all'abitato di Colle Forcola.

Va seguita la strada principale superando diverse frazioni e case isolate da dove si ha un bel colpo d'occhio sul vallone di
Corio. Giunti ad un evidente bivio prendere a destra, in discesa, per raggiungere Corio.

Per andare a
Coassolo bisogna invece passare da Lanzo dove, una volta superato il passaggio a livello principale, si prosegue diritto seguendo le indicazione per Coassolo e, giunti ad un ponte sul Tesso nei pressi di un bar, si va a destra.
Dopo la successiva curva imboccare sulla sinistra una ripidissima strada asfaltata con indicazione per Bogno ed al successivo bivio andare a destra ignorando poi le deviazioni secondarie; superate alcune curve ci si ricongiunge con la strada che sale a
Coassolo e seguendola verso sinistra, sempre in salita, si entra in paese.

Anche per salire a Monastero di Lanzo e successivamente a Chiaves (frazione di Monastero) bisogna passare per Lanzo e raggiungere il piccolo ponte sul Tesso nei pressi del bar come per andare a
Coassolo. Da li svoltare a sinistra e seguendo la strada principale si oltrepassano numerose borgate; superato Monastero, in prossimità di un tornante (vicino ad una chiesetta), ci si trova ad un evidente bivio dove bisogna andare a sinistra ignorando la deviazione per frazione Mecca-Santuario di Marsaglia. Da lì mantenersi sulla strada principale, sempre in salita, che permette di superare altre borgate; si arriva così alla piazza di Chiaves.
Tratto dal Libro "Valli di Lanzo - 100 itinerari escursionistici" di Roberto Bergamino collana "TRACCE Trekking"