Denominazione
abitanti:
Mezzenilesi
Festa patronale:
San Martino
Distanza da Torino:
km
41
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Frazioni
e località
Bogliano, Monti, Pugnetto, Villa Superiore, Villa
Inferiore
Comuni limitrofi
del Piemonte
Ceres, Ala di Stura,
Pessinetto, Lemie, Viù, Traves
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Il
Paese ieri e oggi
Mezzenile, ridente località delle valli di Lanzo, sorge in
un verdeggiante pianoro a nord ovest del capoluogo.
Il toponimo sembra doversi accostare
al sostantivo "mediana" come terra circondata da
fiumi. L'origine di Mezzenile è antica, sebbene siano scarsi
i documenti in merito.
Si ha notizia dell'insediamento in questi Luoghi nel 1289
di un'attività per lo sfruttamento delle miniere, su concessione
di Guglielmo VII del Monferrato.
Nel 1341 il conte Amedeo di Savoia subentrò
nei diritti del monastero di San Mauro su Mezzenile.
Dopo lo smembraimento della castellania di Lanzo ad opera
di Vittorio Amedeo II, Mezzenile divenne feudo dei
Beltramo di Monasterolo e nel 1793 passò ai conti Francesetti.
A questa famiglia appartenne il conte Luigi, sindaco
di Torino e autore dell'opera "Lettres sur Ies Vallées
de Lanzo" edita nel 1823.
Altro illustre cittadino di Mezzenile fu Luigi Genina,
deputato, giudice, consigliere di stato e promotore della
strada Lanzo-Ceres.
L'antica Parrocchiale di San Martino
risalente al XVI secolo venne trasformata quasi interamente
fra il 1818 e il 1865; solo il campanile conserva
alcune parti della originaria costruzione romanica. La
chiesa fu consacrata nel 1868 dal vescovo di Torino. La
facciata della parrocchiale è una miscellanea di stili dal
rinascimentale al barocco. L'altare maggiore, in ricchi
marmi policromi, fu costruito nel 1925 in sostituzione
del precedente che era in legno.
Vicino alla parrocchiale, in frazione Villa Inferiore,
si erge il Castello dei conti Francesetti, con le quattro
caratteritiche torri. Il capoluogo sorge in un pianoro a destra
della Stura, il resto del territorio comunale si estende lungo
le falde della Rocca Moros e del Calcante. Nel vasto bacino
boscoso sono disseminati molti nuclei abitati.
Mezzenile
ha una felice posizione geografica per le profonde insenature
che mitigano la violenza dei venti e ricevono l'aria salubre
dell'arco alpino. I luoghi, ricchi di alberi, fiori e sorgenti
di acqua, sono ideali per passeggiate ed escursioni
in ogni stagione dell'anno. E questa una zona ricca di minerali
sfruttati nei secoli scorsi; con le vicine località di Pessinetto
e Traves era famosa per l'industria dei chiodi, che
figurano pure nello stemma comunale.
Ora il paese vive di agricoltura, di piccole imprese e turismo,
ma buona parte della popolazione è occupata nell'industria
torinese e del basso Canavese.
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