Mezzenile
Provincia di Torino
Abitanti: 913
Superficie: kmq 28,98
Altitudine: m 650
Denominazione abitanti:
Mezzenilesi

Festa patronale:

San Martino

Distanza da Torino:

km 41

Frazioni e località
Bogliano, Monti, Pugnetto, Villa Superiore, Villa Inferiore

Comuni limitrofi del Piemonte
Ceres, Ala di Stura, Pessinetto, Lemie, Viù, Traves

Il Paese ieri e oggi
Mezzenile, ridente località delle valli di Lanzo, sorge in un verdeggiante pianoro a nord ovest del capoluogo.
Il toponimo sembra doversi accostare al sostantivo "mediana" come terra circondata da fiumi. L'origine di Mezzenile è antica, sebbene siano scarsi i documenti in merito.
Si ha notizia dell'insediamento in questi Luoghi nel 1289 di un'attività per lo sfruttamento delle miniere, su concessione di Guglielmo VII del Monferrato.
Nel 1341 il conte Amedeo di Savoia subentrò nei diritti del monastero di San Mauro su Mezzenile. Dopo lo smembraimento della castellania di Lanzo ad opera di Vittorio Amedeo II, Mezzenile divenne feudo dei Beltramo di Monasterolo e nel 1793 passò ai conti Francesetti.
A questa famiglia appartenne il conte Luigi, sindaco di Torino e autore dell'opera "Lettres sur Ies Vallées de Lanzo" edita nel 1823.
Altro illustre cittadino di Mezzenile fu Luigi Genina, deputato, giudice, consigliere di stato e promotore della strada Lanzo-Ceres.

L'antica Parrocchiale di San Martino risalente al XVI secolo venne trasformata quasi interamente fra il 1818 e il 1865; solo il campanile conserva alcune parti della originaria costruzione romanica. La chiesa fu consacrata nel 1868 dal vescovo di Torino. La facciata della parrocchiale è una miscellanea di stili dal rinascimentale al barocco. L'altare maggiore, in ricchi marmi policromi, fu costruito nel 1925 in sostituzione del precedente che era in legno.

Vicino alla parrocchiale, in frazione Villa Inferiore, si erge il Castello dei conti Francesetti, con le quattro caratteritiche torri. Il capoluogo sorge in un pianoro a destra della Stura, il resto del territorio comunale si estende lungo le falde della Rocca Moros e del Calcante. Nel vasto bacino boscoso sono disseminati molti nuclei abitati.

Mezzenile ha una felice posizione geografica per le profonde insenature che mitigano la violenza dei venti e ricevono l'aria salubre dell'arco alpino. I luoghi, ricchi di alberi, fiori e sorgenti di acqua, sono ideali per passeggiate ed escursioni in ogni stagione dell'anno. E questa una zona ricca di minerali sfruttati nei secoli scorsi; con le vicine località di Pessinetto e Traves era famosa per l'industria dei chiodi, che figurano pure nello stemma comunale.
Ora il paese vive di agricoltura, di piccole imprese e turismo, ma buona parte della popolazione è occupata nell'industria torinese e del basso Canavese.

Testi e immagini tratti dall'opera enciclopedica
"IL PIEMONTE PAESE PER PAESE" - BONECHI EDITORE