Denominazione
abitanti:
Lemiesi
Festa patronale:
San
Michele
Distanza da Torino:
km 53
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Frazioni
e località
Chiandusseglio,
Saletta, Villa, Villaretti, Forno, Condove
Comuni limitrofi
Ala
di Stura, Mezzenile, Usseglio,
Balme,Viù |
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Il "luogo
delle streghe"
Lemie, tranquilla e gradevole località, sorge nel grande
vallone verde ricco di faggi, castagni e conifere che segna
il bacino di Viù, la più meridionale delle valli di Lanzo.
L'abitato sorge su un promontorio a sinistra del fiume Stura,
allo sbocco del vallone del rio d'Qvarda che genera una pittoresca
cascata nel luogo detto Montà.
Lemie ha origini molto remote ma anche molto incerte:
il teologo Bricco fa risalire il toponimo al latino Lamiae
luogo delle streghe, delle fate, altri a Limina
luogo posto ai confini.
Secondo le memorie lasciate dal lemiese
don Periolati, prevosto di Fiano, l'antico villaggio sorgeva
nei prati chiamati Casali e fu poi distrutto da un'alluvione
nel XV secolo.
Di certo un nubifragio nell'agosto 1465 colpì così duramente
la zona da indurre Amedeo IX a sgravarla per 10 anni da ogni
tributo. I visconti di Baratonia ebbero giurisdizione feudale
su Lemie e altri paesi della valle; ad essi seguirono poi
i Provana di Leinì.
Nel borgo e nei dintorni Il centro abitato, abbiamo detto,
si colloca sulla riva sinistra del fiume Stura allo sbocco
del vallone della Torre di Ovarda, ove il torrente omonimo
ha creato un cono alluvionale. Sul punto più alto del promontorio
si delinea la Parrocchiale di San Michele Arcangelo.
Riedificata tra il 1689 e il 1701 sopra l'antica
costruzione gotica, la chiesa è decorata da pregiati affreschi
del pittore Fino di Viù, del quale è pure il quadro
posto sull'altare maggiore. Il campanile venne ricostruito
nel 1808 grazie all'impegno della popolazione locale.
Di fronte alla parrocchiale si trova l'Oratorio del Gesù;
con affreschi del 1546 che rappresentano episodi
della Vita di Gesù e della Vergine.
Sul monte Colombardo a 1898 metri di
altezza sorge l'antico Santuario della Madonna degli Angeli,
fondato dal benedettino Giambattista Giorgis.
Al di là del torrente Ovarda, oltre la borgata di Chiandusseglio
è situata la Cappella degli Olmetti che presenta un
singolare porticato. Essa fu eretta nel 1721 sul sito di un
pilone esistente. Nei pressi della Cappella degli Olmetti
è presente un grande monolite prodotto da smottamenti delle
alture circostanti. Nella frazione Forno, il cui nome allude
chiaramente all' attività fusoria esercitata sul luogo (nel
XIV secolo si fondavano rame e ferro ricavati dalle vicine
montagne), si trova un antico ponte in pietra del 1477,
con un'edicola al centro.
Lemie è un centro prevalentemente agricolo, la produzione
cerealicola offre orzo, avena, frumento e segala; notevole
anche la produzione casearia per i molti pascoli che favoriscono
l'allevamento bovino e ovino.
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